Dita schiacciate su una stazione pirotecnica. – Il riferimento del ritorno diesperienza sugli incidenti tecnologici

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Un operatore si schiaccia una mano (con amputazione di una falange) durante una cattiva manipolazione durante un’operazione di filatura di polvere. Non c’è nessuna reazione pirotecnica. Ogni operazione di filatura (stampa) è preceduta da una follatura (preparazione). Una pentola della pressa si sta riempiendo mentre l’altra gira.

La follatura consiste in:

1/ introducendo in 5 volte la pasta in polvere nella pentola della pressa,

2/ pestando accuratamente la pasta

3/ mettendo un panno e una guarnizione di tenuta (toro di cestilite) sopra di esso,

L’operatore della pressa scambia a rotazione la pentola preparata con quella che ritorna dalla filatura. La pentola scende per la filatura e 3 cilindri bloccano la pentola sull’impilamento.

L’operatore aveva messo il sigillo sulla pasta. Essendo la pentola troppo piena, la rotazione non è possibile. L’operatore decide di togliere il sigillo per rimetterlo con la mano sinistra mentre la pentola è alla stazione di rotazione. Per farlo, si china e la sua mano destra si appoggia sul telaio della pressa, nella posizione occupata in basso da uno dei cilindri di supporto. L’operatore della pressa, avendo visto il suo collega mettere il sigillo e ritirarsi, comanda l’azione della pressa, che schiaccia le dita dell’operatore.

L’operatore vieta di mettere il sigillo in qualsiasi altro posto che non sia la stazione di calpestio. Rende il personale consapevole della cura da prestare quando si riempiono i vasi. Egli installa un guardrail per impedire l’accesso da una stazione all’altra e studia una protezione dei cilindri di supporto.

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