Il colloquio all’orale del bac francese

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Il colloquio è la seconda parte dell’orale del bac francese.
Il colloquio è segnato su 8 punti /20. Dovrebbe durare circa 8 minuti.
Questa parte del test valuta l’espressione orale, richiedendo al candidato di essere coinvolto personalmente nel riportare e condividere una riflessione sulle loro esperienze di lettura.

Da ricordare:

– Conoscere bene l’opera scelta, il suo autore, il contesto
– Argomentare sempre le proprie risposte, citare esempi dall’opera scelta
– Fare attenzione al linguaggio del corpo
– Parlare abbastanza forte, articolare, non parlare troppo velocemente

Visualizzazione della scheda su L’entretien à l’orale du bac de français :

Il processo di intervista
L’intervista si svolge intorno a un lavoro studiato durante l’anno in lettura corsiva, e scelto dal candidato.
Il colloquio si svolge in due fasi successive:
– Il candidato spiega brevemente l’opera che ha scelto e perché l’ha scelta,
– L’esaminatore inizia una discussione sull’opera scelta.
L’esposizione del lavoro da parte del candidato è solo un punto di partenza per le interazioni che lo seguono (discussione con l’esaminatore) e che costituiscono l’essenza della prova.
Quindi, il valutatore valuta la capacità del candidato di dialogare, di approfondire i suoi argomenti e le sue riflessioni, di difendere il suo punto di vista sull’opera.
È quindi necessario avere una buona padronanza dell’opera scelta.
1. presentazione dell’opera scelta, e motivo della scelta:
Questa presentazione deve essere breve: 2 a 3 minuti.

Testo ufficiale:
Il candidato presenta brevemente l’opera che ha scelto e spiega le ragioni della sua scelta.

Introduzione dell’opera scelta (meno di 2 minuti):
– Titolo e autore dell’opera
– Secolo, movimento letterario a cui si riferisce, contesto del periodo
– Un riassunto dell’opera in una o due frasi
– Temi principali dell’opera

Esempio, se si è scelto L’ingénu di Voltaire:
Ho scelto L’Ingénu di Voltaire.
Questo racconto filosofico è stato scritto nel XVIII secolo, l’opera appartiene al movimento illuminista. Il XVIII secolo segnò lo sviluppo della filosofia illuminista, un periodo illuminato dalla ragione che permise, secondo i filosofi illuministi, di uscire dal pregiudizio e dall’intolleranza, e di muovere l’umanità verso la felicità e la conoscenza. L’Illuminismo è un movimento letterario e filosofico europeo.
L’ingenua racconta le avventure di un giovane Huron (indiano canadese) nella Francia del XVII secolo.
Il candore dell’eroe permette a Voltaire di fare una critica del mondo civilizzato. È quindi un’opera satirica che critica l’intolleranza e l’ipocrisia religiosa, la monarchia assoluta, ed è anche una critica della società del XVIII secolo (giustizia, amministrazione….).
Etc.

Motivazione della scelta (1 minuto):
Devi spiegare all’esaminatore, in modo personale e argomentato, perché hai scelto l’opera in questione. Ma puoi anche dire cosa ti è piaciuto meno, spiegando sempre il perché.
Puoi anche spiegare cosa hai imparato dalla lettura di quest’opera.
2. Discussione con l’esaminatore:
La discussione si concentra sull’opera scelta dal candidato, può anche essere estesa ad altre opere o temi studiati durante l’anno.

Testo ufficiale:
Il candidato reagisce alle domande dell’esaminatore, il quale, sulla base della presentazione del candidato e degli elementi che ha presentato, valuta la capacità del candidato di dialogare, di sfumare e approfondire i suoi pensieri, e di difendere il suo punto di vista sulla base della conoscenza dell’opera.
L’esaminatore non ritorna sulla prima parte della prova. Evitando domande chiuse e troppo specifiche, conduce l’intervista in modo aperto, dialogando con il candidato in modo tale da permettergli di spiegare, giustificare e quindi difendere la sua scelta.

Questo è un dialogo con l’esaminatore, non un interrogatorio.
L’esaminatore non è lì per ingannarti.
L’esaminatore sarà in grado di far rimbalzare le parole del candidato, chiedergli di chiarire i suoi pensieri o spiegare una parola che ha usato.
Il candidato deve essere dinamico e costruttivo.
L’esaminatore valuta:

– Conoscenza dell’opera,
– Altre conoscenze del candidato relative al programma,
– Capacità di giustificare la sua scelta,
– Attitudine al dialogo,
– Qualità dell’argomentazione,
– Capacità di stabilire collegamenti con altri campi del sapere,
– Qualità dell’espressione,
– Livello del linguaggio,
– ecc.

Suggerimenti per l’intervista orale del bac de français
L’intervista assume la forma di un dialogo, ma bisogna anche rispondere alle domande poste dall’esaminatore.
È importante argomentare, e citare esempi: per esempio, non dire “questo personaggio mi è piaciuto”.”Non “questo personaggio è molto interessante perché… Per esempio, in questa e quella situazione nel romanzo, ha agito in questo e quel modo”.
Cercate di essere calmi, articolate bene, parlate distintamente e né troppo forte né troppo piano…
Utilizzate un livello di linguaggio corretto, un lessico preciso.
Fate attenzione al linguaggio del corpo, adottate una posizione adeguata. Per esempio, niente mani in tasca, non rimanere con le braccia incrociate durante tutta l’intervista.
Puoi anche parlare delle difficoltà che hai incontrato nella lettura dell’opera, e come le hai superate, per mostrare la tua evoluzione nella comprensione di quest’opera.
Ecco alcuni consigli su come lavorare sul tuo linguaggio del corpo per il colloquio orale di maturità francese:

Esempi di domande che possono essere poste durante il colloquio
L’esaminatore ti farà delle domande durante questo colloquio, ma il colloquio prende la forma di un dialogo tra lo studente e l’esaminatore.
– Le domande dell’esaminatore possono essere più o meno legate al testo che hai appena studiato, e si concentreranno, per esempio:
– L’autore del testo (cosa sai della vita dell’autore? Conosci altri testi dell’autore?…)
– Il legame tra l’opera che hai scelto e le altre opere dell’oggetto di studio,
– Il movimento letterario a cui è legata,
– ecc.
Le domande possono anche richiedere risposte più personali (ma sempre da argomentare):
– Cosa ti è piaciuto particolarmente di questa opera?
– Ci sono dei punti che non ti sono piaciuti in quest’opera?
– ecc.
Qualunque sia la domanda, bisogna rispondere semplicemente, sviluppando le conoscenze di base, e citando esempi dall’opera scelta o da altri testi.
Se l’esaminatore chiede la tua opinione su un’opera, puoi avere un’opinione positiva o negativa, ma deve essere argomentata.
Per esempio, sul Candide di Voltaire (le domande su L’Ingénu potrebbero essere le stesse, ma le risposte dovranno essere adattate):

– Cosa ti è piaciuto particolarmente in quest’opera?
Elementi di una risposta: questa risposta è personale, ma puoi, per esempio, parlare dell’umorismo del testo (citare esempi), il ritmo della storia, ecc.

– Cos’è un racconto filosofico?
Esempio di risposta: un racconto filosofico ha:
– le caratteristiche di un racconto tradizionale (finzione, con un eroe che incontra ostacoli, aiutanti, nemici, e un lieto fine). Il racconto deve intrattenere il lettore.
– uno scopo filosofico: lo scopo del racconto è infatti quello di far pensare il lettore.
Quindi, il racconto filosofico deve far pensare il lettore mentre intrattiene.
In Candide, per esempio, il viaggio dell’eroe e le avventure che gli capitano distraggono il lettore. Allo stesso tempo, Voltaire si rende conto della critica dell’ottimismo della filosofia di Leibniz.

– Perché Voltaire ricorre al racconto filosofico?
Risposta esemplificativa: il racconto filosofico permette di aggirare la censura, ambientando la storia in un mondo lontano dalla Francia, ma per criticare effettivamente la Francia (criticare il potere, il clero…).
È un mezzo di argomentazione indiretta.

– Puoi nominare altri racconti filosofici di Voltaire?
Esempio di risposta: Zadig, l’Ingenua, La principessa di Babilonia…

– Puoi nominare altri scrittori dell’Illuminismo?
Esempio di risposta:Montesquieu, Rousseau, Diderot…

– Come si inserisce l’opera Candide nella filosofia dell’Illuminismo:
Esempio di risposta:Critica dell’ottimismo metafisico di Leibnitz, con Pangloss, discute le idee di felicità, sfortuna, provvidenza, critica con un accumulo di fatti che lo smentisce.
Critica della religione, satira dei preti: il libertinaggio di Frate Giroflée, il gesuita, l’Abbé Périgourdin.
Voltaire denuncia la complicità tra il potere politico e la Chiesa.
Critica di tutte le forme di ingiustizia e arbitrio, violenza, schiavitù, violenza sulle donne, libertinaggio, immoralità.
Critica della classe aristocratica, critica dei medici.


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