La politica nazionale di conservazione delle risorse genetiche forestali

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L’inventario nazionale delle risorse genetiche forestali

Il Ministero dell’agricoltura, dell’alimentazione e delle foreste ha realizzato il primo inventario delle risorse genetiche forestali presenti sul territorio francese (Francia metropolitana e Oltremare) che costituisce il primo stato dell’arte delle conoscenze sulle foreste di Francia
Questo rapporto è composto da 12 volumi : consultare l’inventario nazionale delle risorse genetiche forestali

Per la giornata internazionale delle foreste, il MAA ha pubblicato il 21 marzo 2014 la prima lista delle specie di alberi forestali conosciute sul territorio francese che copre sia le foreste della Francia metropolitana che quelle d’oltremare.

Leggi il comunicato stampa sulla Giornata Internazionale delle Foreste

Inventari di risorse genetiche forestali in altri paesi del mondo

  • Leggi i rapporti scritti da altri paesi membri della FAO sulle loro risorse genetiche forestali.
  • Lo stato delle risorse genetiche forestali mondiali
  • Studi tematici per valutare lo stato delle risorse genetiche forestali mondiali

La politica nazionale per la conservazione delle risorse genetiche forestali

Storia

Dopo la conferenza di Strasburgo, il Ministero dell’Agricoltura e della Pesca ha istituito nel 1991 una Commissione delle Risorse Genetiche Forestali (CRGF), che lavora sulla diversità genetica delle principali specie della foresta francese (quercia sessile, faggio, abete rosso, pino silvestre, pino marittimo ….) o su specie sparse, rare o minacciate (pino di Salzmann, pioppo nero, olmo, noce reale…).

L’obiettivo è di caratterizzare la diversità genetica e le capacità di adattamento allo stress termico e idrico delle diverse specie, definendo nel contempo una politica di conservazione per gli ecotipi più notevoli. Un database nazionale, mantenuto dall’INRAE, elenca le unità di conservatori situati in Francia metropolitana (principalmente nelle foreste pubbliche) per le collezioni in situ, e nei vivai di conservatori statali per le collezioni ex situ. Le unità di conservazione in situ devono essere sottoposte a una selvicoltura adattata, precisata in un manuale la cui redazione è stata affidata al Conservatoire génétique des arbres forestiers dell’ONF (unità congiunta INRAE Orléans/ONF).

Le attività di conservazione delle risorse genetiche forestali sono state inserite nel 2006 nel piano d’azione forestale della strategia nazionale per la biodiversità, e poi nuovamente convalidate come misure prioritarie dal COMOP Forêt della Grenelle de l’environnement. Un grande programma d’inventario e di caratterizzazione della diversità intraspecifica delle specie forestali è in corso sotto l’egida del CRGF, che deve informare il Ministero dell’agricoltura e della pesca sulle priorità di conservazione da definire a livello nazionale. In particolare, il CRGF fa appello alle competenze di INRAE, AgroParisTech, ONF, CIRAD, FCBA, il Conservatorio botanico dei Pirenei e France-Nature-Environnement.

Composizione della commissione:

  • Presidente: François Lefèvre (INRAE Avignon)
  • Segretario: Aurore Desgroux (INRAE Nogent-sur-Vernisson, team GeeDAAF).

La Francia partecipa anche al finanziamento di una rete scientifica paneuropea EUFORGEN. Questo definisce per una trentina di paesi una metodologia comune e una strategia per la conservazione delle risorse genetiche forestali su scala paneuropea (dall’Irlanda al Caucaso).

Documenti per la gestione delle unità di conservazione

  • Memo ONF del 16 dicembre 2011 sulla Gestione delle risorse genetiche nelle foreste pubbliche (PDF, 188.84 Kb)
  • Modello di carta di gestione per le unità di conservazione delle risorse genetiche in situ (PDF, 196,31 Kb)

Basi legali per l’ammissione di unità di conservazione ex-situ e in situ

  • Ordinanza relativa alle condizioni di iscrizione nel registro nazionale del materiale di base destinato alla conservazione in situ delle risorse genetiche forestali di interesse nazionale (5 maggio 2008) (PDF, 108.87 Ko)
  • Elenco delle unità di conservazione incluse nel registro nazionale del materiale di base destinato alla conservazione IN SITU delle risorse genetiche forestali di interesse nazionale – giugno 2020 (PDF, 447.79 Ko)
  • Ordinanza sulle condizioni di inclusione nel registro nazionale del materiale di base destinato alla conservazione ex-situ delle risorse genetiche forestali di interesse nazionale (5 maggio 2008) (PDF, 89.58 Kb)
  • Elenco delle unità di conservazione incluse nel registro nazionale del materiale di base destinato alla conservazione EX SITU delle risorse genetiche forestali di interesse nazionale – ottobre 2017 (PDF, 749.72 Kb)

Parte legislativa del Codice Forestale (modificata il 13 ottobre 2014)

LIVRE I del Codice Forestale: DISPOSIZIONI COMUNI A TUTTI I BOSCHI E FORESTE
TITOLO I: CAMPO DI APPLICAZIONE, PRINCIPI GENERALI E ISTITUZIONI
Articolo L112-1:
Le foreste, i boschi e gli alberi sono posti sotto la protezione della Nazione, senza pregiudizio dei titoli, diritti e usi collettivi e particolari.
I seguenti sono riconosciuti di interesse generale:

  1. La protezione e lo sviluppo dei boschi e delle foreste così come il rimboschimento nel quadro della gestione sostenibile;
  2. La conservazione delle risorse genetiche e della biodiversità forestale;
  3. La protezione delle risorse idriche e della qualità dell’aria da parte della foresta nel quadro della gestione sostenibile;
  4. La protezione e la fissazione dei suoli da parte della foresta, specialmente nelle zone di montagna;
  5. La fissazione dell’anidride carbonica da parte dei boschi e delle foreste e lo stoccaggio del carbonio nei boschi e nelle foreste, nel legno e nei prodotti in legno, contribuendo così alla lotta contro il cambiamento climatico.

Si tiene un inventario permanente delle risorse forestali della nazione.

Strategie nazionali per specie forestali

Plaquette

  • Quercia sessile: Conservare le risorse genetiche della quercia sessile in Francia: perché, come? (PDF – 365 Kb)
  • Abete rosso: Conservare le risorse genetiche dell’abete rosso in Francia: perché, come? (PDF, 755.3 Kb)
  • Faggio: Conservare le risorse genetiche del faggio in Francia: perché, come? (PDF – 609 Kb)
  • Olmo liscio: Conservare le risorse genetiche dell’olmo liscio in Francia (PDF, 1,14 Mb)
  • Mela selvatica: Conservare le risorse genetiche della mela selvatica in Francia (PDF, 458.71 Kb)
  • Pino di Salzmann: Conservare le risorse genetiche del pino di Salzmann in Francia (PDF – 248 Kb)
  • Pino marittimo: Conservare le risorse genetiche del pino marittimo in Francia (PDF, 209.16 Kb)
  • Pino silvestre: Conservare le risorse genetiche del pino silvestre in Francia: perché, come? (PDF, 307.71 Kb)
  • Abete pectina: Conservare le risorse genetiche di abete pectina in Francia (PDF – 72 Kb)
  • Specie arboree in Guiana francese: Inventario dell’IRD
    • Il Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione, della Pesca, della Ruralità e della Gestione del Territorio, incaricato della silvicoltura, ha chiesto all’IRD (UMR AMAP – Erbario della Guiana francese, con sede a Cayenne e Montpellier) di realizzare un inventario della moltitudine di specie arboree presenti in Guiana francese. Questo lavoro eccezionale, realizzato nel 2009 sotto il coordinamento di Jean-François Molino, ha permesso di identificare 1581 specie autoctone, tra cui 117 morfospecie, da confrontare con le 75 specie forestali autoctone presenti nella Francia europea. Questo lavoro porterà alla descrizione di nuove specie per la Guiana francese, e anche per la Scienza. Questa lista è solo un inventario provvisorio. Ci si aspetta che cresca nei prossimi anni.

Valutazione quantitativa

  • 1127 specie sono state osservate e misurate dal team dell’IRD, incluse 1089 sui lotti di inventario botanico degli alberi. Di questi, 123 sono rappresentati da un solo individuo tra i 75 000 registrati, e 771 da meno di 5 individui. Al contrario, 174 sono rappresentate da più di 100 individui, di cui 34 da più di 500 e 11 da più di 1.000 individui.
  • 86 specie non sono rappresentate nell’erbario della Guiana, altre 110 sono rappresentate da un solo campione, mentre 46 specie sono rappresentate da più di 100 campioni.
  • 61 specie sono note solo dalla Guyana. E ‘per il momento ovviamente impossibile pronunciarsi sulla gamma di distribuzione dei 117 morphoespecies identificati.
  • Studio sulla creazione di un elenco di specie di alberi della Guiana francese – IRD, UMR AMAP – Erbario della Guiana – Cayenne-Montpellier – 13 novembre 2009 (PDF, 229.6 Ko)
  • Studio sulla creazione di un elenco di specie legnose di Reunion Island – CBN-CPIE Mascarin – 15 luglio 2016 (PDF, 504.02 Ko)

Schede tecniche europee EUFORGEN per specie forestali

  • Abies alba (abete pectina) (PDF, 429.09 Ko)
  • Fagus sylvatica (faggio) (PDF, 645.93 Kb)
  • Picea abies (abete rosso comune) (PDF, 1,21 Mb)
  • Pinus pinaster (pino marittimo) (PDF, 795,7 Kb)
  • Pinus nigra (pino nero) (PDF, 1.57 Mb)
  • Populus nigra (pioppo nero) (PDF, 811.91 Kb)
  • Quercus petraea/quercus robur (quercia sessile/quercia peduncolata) (PDF, 392.8 Kb)
  • Ulmus laevis (olmo liscio) (PDF, 624.71 Kb)

Contributo del CRGF al dibattito nazionale sulla strategia di adattamento delle foreste francesi:

  • Preservare e utilizzare la diversità delle risorse genetiche forestali per rafforzare la capacità di adattamento delle foreste al cambiamento climatico (PDF, 981.38 Kb)
  • Conservazione e uso della diversità delle risorse genetiche forestali per rafforzare l’adattabilità delle foreste al cambiamento climatico – Inglese (PDF, 644.66 Kb)
  • Risorse genetiche forestali, biodiversità e adattamento al cambiamento climatico – Dossier estratto dal NFB Technical Rendezvous – Spring-Summer 2012 (PDF, 323.88 Kb)

Attività dell’OFAO nel campo delle risorse genetiche forestali:

Risorse genetiche forestali: soluzioni per una gestione sostenibile delle foreste

Link utili

  • Consulta la Conferenza ministeriale per la protezione delle foreste in Europa sito web Forest Europe
  • EUFORGEN: Mappe delle gamme native delle principali specie di alberi forestali presenti in Europa
  • Conferenza del 16 novembre 2011 sui 20 anni di azioni della Commissione per le Risorse Genetiche Forestali e sulle nuove sfide della biodiversità e dell’adattamento al cambiamento climatico

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