L’ispezione pre-acquisto

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Quando si acquista un condominio, molto probabilmente si investirà la più grande quantità di denaro della propria vita. Per evitare di essere presi alla sprovvista durante il processo di pre-acquisto, dovrai essere ben accompagnato.

Dopo aver trovato il condominio giusto per te, la prima cosa da fare è valutare le condizioni del condominio, così come quelle dell’edificio che lo ospita. Per farlo correttamente, è necessario richiedere i servizi di un ispettore della casa. Quest’ultimo esaminerà l’unità e l’edificio a cui siete interessati.

L’ispezione pre-acquisto e i suoi vantaggi

L’acquirente di un appartamento in un condominio esistente deve, in ogni caso, collegare la sua offerta di acquisto a un’ispezione pre-acquisto. Questo esercizio le permette di ritirarsi da una transazione (se applicabile) sotto condizione sospensiva, nel caso in cui la suddetta ispezione non soddisfi le sue esigenze. Inoltre, l’ispezione pre-acquisto vi permette di comprare con piena conoscenza dei fatti ed evitare spiacevoli sorprese, come siete in grado:

  • Conoscere gli apparenti difetti di manutenzione o di costruzione di un edificio – cioè le sue parti comuni e private – che potrebbero diminuirne l’uso e il valore, influenzando così la vostra decisione di acquistare o meno;
  • Per valutare sommariamente l’importanza dei potenziali lavori da fare nell’edificio;
  • Per determinare l’importo che siete disposti a pagare e, in definitiva, per rinegoziare il prezzo di acquisto.

Come scegliere un ispettore della casa

L’ispezione pre-acquisto richiede la partecipazione indispensabile di un professionista dell’edilizia, sia esso membro dell’Ordre des technologues professionnels du Québec, dell’Ordre des ingénieurs du Québec o dell’Ordre des architectes du Québec. È tenuto a rispettare le norme relative alla sua pratica professionale, e ha obbligatoriamente stipulato un’assicurazione di responsabilità civile professionale per colpe, errori e omissioni.

Comunque sia, l’appartenenza a un ordine professionale non è una garanzia di affidabilità infallibile. Il passaparola è il modo migliore per trovare quella gemma rara. A questo proposito, in conformità con la legge sull’intermediazione immobiliare e i suoi regolamenti, il vostro mediatore immobiliare è obbligato a raccomandarvi di far eseguire un’ispezione completa da un professionista riconosciuto o da un ispettore edile, che deve soddisfare determinati requisiti. Inoltre, se quello che avete scelto non è membro di un ordine professionale, dovete assicurarvi che sia coperto da un’assicurazione di responsabilità civile e richiedere che, dopo l’ispezione, vi fornisca una relazione scritta dettagliata del lavoro che ha fatto.

Determinare la portata del mandato

Un mandato di ispezione consiste generalmente in un esame visivo della proprietà da indagare. Questo esercizio mira a rilevare e descrivere i difetti di costruzione o di manutenzione di un bene immobile, come osservati alla data dell’ispezione.

Quando si acquista un appartamento in un condominio, si diventa proprietari della propria abitazione (porzione privata), ma anche proprietari di una quota indivisa delle porzioni comuni (ad esempio: terreno, balconi, involucri edilizi come muri esterni e tetto). Date le circostanze, è meglio chiedere all’ispettore edilizio di non limitare la sua ispezione alla parte privata, ma di includere anche le parti comuni, dove si trovano generalmente i problemi più importanti e costosi. L’ispezione delle aree comuni offre l’opportunità di giudicare le condizioni generali dell’edificio. Per esempio, il deterioramento avanzato di una soletta del garage o del tetto spesso rivela una cattiva manutenzione dell’edificio.

Ricorda che un ispettore di casa non può sempre esaminare le aree comuni in grande dettaglio. Tuttavia, il suo lavoro darà una buona panoramica delle condizioni generali di un edificio. Consultando il certificato di condizione dell’edificio, il libretto di manutenzione, il piano di gestione del patrimonio e lo studio del fondo di emergenza, saprà anche se le frequenze di manutenzione dell’edificio in questione sono state rispettate. Una volta completata l’ispezione, avrete una panoramica adeguata della situazione. Sarete quindi in grado di decidere se acquistare o meno l’ambito appartamento e, se necessario, rinegoziare il suo prezzo di acquisto al ribasso.

BUONO A sapersi! Anche se non è obbligatorio per legge, un’ispezione pre-acquisto è un passo essenziale in qualsiasi processo di acquisto di un condominio. Nel caso di aree comuni, richiede spesso l’accordo del sindacato dei comproprietari. A volte molto costoso, l’ispezione delle porzioni comuni può essere difficile da realizzare. L’analisi dei documenti relativi alla comproprietà da parte dell’ispettore edilizio può quindi rivelarsi utile.

DA RICORDARE: Il venditore non può essere ritenuto responsabile di un difetto apparente che riguarda sia la parte privata venduta che le parti comuni. Dopo l’acquisto, l’acquirente avrà difficoltà a reclamare al suo venditore il rimborso delle somme che deve pagare nell’ambito di un accertamento speciale, per far fronte all’esecuzione dei lavori che deve intraprendere il sindacato per la riabilitazione di una lastra di cemento del parcheggio interno mangiata dai sali antigelo.

ATTENZIONE! La condizione precedente all’ispezione scritta nell’offerta d’acquisto deve, in ogni momento, prevedere un tempo sufficiente per permettere la lettura del rapporto d’ispezione che presenta i risultati. Questo rapporto deve includere una nota che indichi i risultati osservati.

CONSULTARE IL LIBRO: Comprare e vendere un condominio: tutto quello che devi sapere alle pagine 189 e seguenti.

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