Mida

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Mida o l’espressione stessa della stupidità e dell’avidità umana, che sono spesso collegate… È il re della Frigia. Una delle terre invase dalle Amazzoni sera a proposito. Per un gioco di coincidenze, arriva a fare un favore a Dioniso.

Per ricompensarlo di questo favore, Dioniso gli offre di esaudire un desiderio. Mida, molto astutamente, chiede che tutto ciò che tocca sia trasformato in oro… Mentre Dioniso lo avverte della follia della sua richiesta, ma alla fine la esaudisce di fronte alla sua insistenza…

Questo desiderio esaudito, la credulità di questo grasso idiota di un re soddisfatto, eccolo felice e gioviale, felice di poter trasformare il mondo in lingotti d’oro si abbandona al suo nuovo talento. L’unico a proposito!

Mida- Mitologia greca
Mida- Mitologia greca – Nicolas Poussin

L’incanto arriva con il primo pasto, quando ogni cibo che mette in bocca si trasforma in oro prima di poterlo trangugiare.

Bella favola che fa capire le cose importanti della vita…. Comunque, qui è in un mare di guai. Comincia a supplicare Dioniso di togliergli questa terribile maledizione che pensava fosse un dono degli dei. Dioniso, divertito ma pietoso allo stesso tempo, decide di permettergli di liberarsi da questo incantesimo. Dice a Mida di andare a fare il bagno nella sorgente del Pactole, un fiume romano famoso per l’oro che vi si trova.

Non finisce qui, per finire, si ritrova con le orecchie d’asino. Ancora una volta perché stava facendo lo stronzo. In parole povere, preferiva la performance musicale di un Satiro a quella di un Dio, Apollo per non parlare di lui. Quest’ultimo, offeso come un pidocchio, lo fece apparire con le orecchie d’asino sulla testa. Per la cronaca, nessuno doveva parlarne, sotto pena di essere massacrato. Un giorno, un servo che non ne poteva più, andò a scavare una buca e disse: “Il re Mida ha le orecchie d’asino”. Le canne lo sentirono ripetere e finalmente il segreto ben custodito non era più tale!

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