Teoria degli inconvenienti anormali di vicinato e diritto comune della responsabilità – Perseus

, Author

– 33 –

DIRITTO CIVILE

TEORIA DEGLI INCONVENIENTI ANORMALI DI VICINATO E DIRITTO COMUNE DELLA RESPONSABILITÀ

Tribunal de Grande Instance de St Nazaire, 1° in, 29 marzo 1982 – DUPONT C/ BERTHEBAUD

LA CORTE,

…” Considerando che risulta daa dooumanta pagata ai detective che daa i coniugi BERTUEBAUD hanno fatto alzare il muro di cinta che separava su una lunghezza di quindici metri la loro fonda da quella dei coniugi DUPONT;

Considerando che non è contestato dai signori BERTBEBAUD che questa sopraelevazione, che ha portato questo muro ad un’altezza di quattro metri, ha comportato una notevole riduzione della luce solare per il fondo dei signori DUPONT, che è stata peraltro constatata da un ufficiale giudiziario;

Che è dunque stabilito che questo oonatruction non solo causa un disturbo grave e anormale di godimento per lea coniugi DUPONT, moia anche un moina-valore non trascurabile della loro proprietà;

Considerando che, d’altra parte, i signori DUPONT forniscono la prova che non hanno mai dato il loro consenso all’innalzamento di questo muro, il signor DUPONT ha immediatamente effettuato daa demarches, prima con il sindaco del comune” e poi con un’associazione di conaammers per conoscere i loro diritti;

Mentre il fatto che i signori DUPONT abbiano potuto permettere ai muratori di passare attraverso la loro proprietà non può tradire alcun assenso da parte loro, tanto più che è essenzialmente chiaro dai certificati presentati dagli imputati e stabiliti dagli operai che questi ultimi hanno attraversato la proprietà dei signori DUPONT per evacuare le macerie cadute nel giardino;

Considerando, infine, che i signori BESTBEBAUD sostengono che il muro contestato è stato innalzato solo per evitare le servitù di vista diretta che i ricorrenti avrebbero creato erigendo un edificio alto cinque metri contenente nella sua parte superiore delle aperture daa;

Ma, in primo luogo, è chiaro dalle fotografie presentate ai dibattimenti che le suddette aperture si trovano ancora al di sopra del muro rialzato e che, di conseguenza, le servitù di veduta che ne derivano rimangono;

e che, in secondo luogo, spettava ai convenuti intentare un’azione legale per far determinare la legalità delle aperture create circa venti anni fa dai coniugi

e in terzo luogo, spettava agli attori intentare un’azione legale per far determinare la legalità delle aperture.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *